Appartamento

le piante che hanno passato l’inverno dentro casa devono essere portate all’aperto. Con questa operazione garantirà alle piante una maggiore luminosità ed un migliore ricambio d'aria, ma al tempo stesso saranno necessarie maggiori annaffiature, accompagnate periodicamente, ogni 15-20 giorni circa, dal giusto fertilizzante. Approfittatene, prima di portare le piante in esterno, per pulire le foglie dalla polvere depositatosi nel corso dei mesi invernali. Si eliminano naturalmente le foglie malate, ingiallite e i rametti secchi. Le cactacee e le succulente amano posizioni soleggiate, se però in casa erano posizionate in luogo poco luminoso è bene riporle all'esterno abituandole gradualmente al sole diretto, in modo da evitare scottature.

Anche le piante che rimangono in casa hanno bisogno delle giuste attenzioni e cure:

evitare il sole diretto poiché le foglie si ustionerebbero, provocando in alcuni casi la morte delle piante;

irrigare senza eccessi; 

e soprattutto se vedete che le piante soffrono un vaso diventato troppo piccolo – le radici fuoriescono dal vaso – eseguite un rinvaso con il terriccio Terflor più adatto alle esigenze delle piante.

 

Concimiamo potos, spatifillo, ficus, e peperonia.

In questo periodo potete moltiplicare: hedera, impatiens, potohs, philodendron scandens, cissus, tradescantia, zebrina, Begonia rex, saintpaulia, Peperomia caperata, Zamioculcas zamiifolia. 

14 Giugno 2016