I Consigli di Maggio

Nel mese di maggio tutte le piante hanno ripreso a pieno regime l’attività vegetativa.

Le innaffiature vanno aumentate gradualmente, ricordandosi sempre che le irrigazioni devono essere adeguate alle specifiche esigenze delle piante, alle condizioni ambientali e allo stadio di sviluppo. Tra una innaffiatura e l’altra attendiamo che il terreno asciughi perfettamente.

Se non lo avete ancora fatto, rinvasate le piante che lo necessitano. I nuovi contenitori devono avere un diametro più grande di 2-3 cm. Dopo il rinvaso, con terriccio TERFLOR adeguato al tipo di pianta, possiamo sospendere per un breve periodo le concimazioni, in quanto il nuovo terriccio presenta una buona scorta di base di elementi nutritivi. Per le piante verdi si consiglia di utilizzare concimi con elevata percentuale di azoto (l’azoto favorisce lo sviluppo vegetativo); per le piante da fiore è opportuno fornire un concime ricco di potassio. In genere per le piante d’appartamento può bastare una concimazione ogni 15 giorni (meglio se con concimi liquidi).

Per prolungare la fioritura delle ORCHIDEE  (Phalaenopsis, Cymbidium, Cattleya, Odontoglossum (cambria), Dendrobium, Vanda) eliminiamo le infiorescenze appassite, così da incoraggiare l’emissione delle nuove gemme da fiore. Le orchidee amano la luce ma non l'esposizione diretta ai raggi solari. Temperature troppo diverse da quelle ottimali possono provocare delle deturpazioni nelle foglie, nei fiori e crescita stentata. Ponete attenzione anche all'umidità ambientale, che se eccessiva provoca la comparsa di macchie sui fiori, mentre se è troppo bassa provoca ingiallimenti e raggrinzimenti della vegetazione. Per favorire l’umidità atmosferica è consigliabile posare il vaso di orchidee su uno strato di argilla espansa TERFLOR, da mantenere sempre bagnata. Il substrato va  irrigato quando è asciutto, avendo cura di eliminare successivamente l’acqua che rimane nel sottovaso. Si consiglia di nebulizzare spesso il fogliame. Il rinvaso delle orchidee va effettuato ad anni alterni. Il substrato dopo un  po’ di tempo diventa compatto, poco drenante e privo di fertilità e va sostituito con il TERRICCIO per ORCHIDEE TERFLOR.

Il vaso va sostituito con uno leggermente più grande e prima del rinvaso le radici morte o gravemente danneggiate vanno eliminate, mentre quelle ancora sane vanno ripulite di tutto il materiale attaccato. Il rinvaso può rappresentare l’occasione per moltiplicare l’orchidea per divisione.

Ricordiamo che alcune orchidee come Phalaenopsis e Paphiopedilum necessitano di una costante ma leggera umidità del composto in cui sono invasate; altre invece come Cattleya e  Oncidium richiedono che il substrato si asciughi tra un’annaffiatura e l’altra. Per quanto riguarda le concimazioni: va bene una frequenza variabile da 7-15 giorni a 3-4 settimane, a seconda delle esigenze della specie e del periodo stagionale. Si possono utilizzare sia concimi da diluire nell'acqua di irrigazione che concimi che vengono somministrati per via fogliare.

C’è ancora tempo per moltiplicare numerose piante. Potete dividere: adiantum, aspidistria, iris, sansevieria, philodendron, pellaea; ma anche moltiplicare per talea apicale: cissus, philodendron scandens, zebrina, pothos, ficus, anthurium, croton, dieffenbachia; e moltiplicare per talea di foglia: Begonia rex, saintpaulia, Pothos aureus, Peperomia caperata, Zamioculcas zamiifolia, gesnerie. Seminate: citrus, impatiens, solanum, fatsia.

Se le piante sono state trasferite all’esterno - su un terrazzo o un balcone - rispettate le loro esigenze e cercate di evitare l’esposizione diretta ai raggi solari. Le piante che rimangono all’interno dell’appartamento vanno protette dai raggi solari diretti e dalle temperature intense. Ricordate di irrigarle con regolarità evitando sempre gli eccessi idrici.

 

TERRAZZO E BALCONE

Da maggio le piante vanno protette dall’eccessiva insolazione.

L’ esposizione verso sud è quella che offre maggiore luce, ma con l’aumento progressivo delle temperature, le piante possono soffrire parecchio. Per difendere le nostre piante basta utilizzare degli schermi artificiali come le tende – in alternativa si possono utilizzare griglie, in legno o in bambù, da ricoprire con delle piante rampicanti dotate di fogliame fitto e resistente al vento (alloro, Aucuba japonica, bosso). Se il balcone o il terrazzo è esposto a nord-ovest o a nord- est l’insolazione non è eccessiva, in questo caso è meglio coltivare piante che tollerano la mezz’ombra: fucsie, impatiens, begonie, gerani, bella di notte, torenia, Nepeta hederacea.

Le piante in vaso da fiore sono in piena attività vegetativa: gerani zonali, portulache, petunie, dipladenie, fucsie, azalee, gerbere. Continuate ad innaffiare regolarmente e in modo proporzionato al vaso e alla specie, senza dimenticare di concimare con prodotti specifici.

Per quanto riguarda gli agrumi, tenete presente che per una buona crescita degli agrumi sia in giardino che in vaso è importante concimare spesso con appositi concimi bilanciati e ricchi di microelementi (concimare ad intervalli regolari di 15 giorni). L’irrigazione deve essere sempre proporzionata alla grandezza del vaso: frequente e senza ristagni idrici.

Sono in fiore: wisterie, clematis, bougainvillee,  solanum, campsis, lonicera.  Le rose sono in piena fioritura e necessitano delle nostre cure e attenzioni. Eliminate le parti secche e malate ed intervenite con un trattamento preventivo aficida e fungicida.

Mettete a dimora: geranium pratense,  achillea millefolium, aquilegia, ortensie, tropeolo,  ipomea, primule. Seminate: fiordalisi, zinnie,  girasoli, violciocche, dalie, gladioli, montbretie, peonie,  ranuncoli. Monitorate lo stato di salute delle erbe aromatiche, eliminate i rami secchi e malati. Moltiplicate tramite talea, il rosmarino, la salvia, e il timo.

 

GIARDINO E ORTO

È il momento di trapiantare le perenni: Lupinus polyphyllus (lupino ornamentale), Chrysanthemum leucanthemum, Campanula persicifolia. Seminate le annuali a crescita rapida come: tagete, malva, clarkia, papaveri, calendola. Mettete a dimora i bulbi a fioritura estiva: amarillide, iris, anemone, begonia, convallaria, dalia, gladiolo, fresie, tigrizie.

Le piante che hanno terminato la loro fioritura in primavera vanno ripulite dei fiori appassiti, dei rami secchi e malati e se necessario potate. Le erbacee perenni e annuali necessitano di fertilizzazioni periodiche (ogni 7-10 giorni), meglio se mescolate all'acqua delle annaffiature.

È ancora possibile mettere a dimora i rosai. Le aiuole di rose possono essere integrate con perenni a fioritura estiva in modo da creare un’aiuola mista in cui tra le foglie verdi e le fioriture delle rose possano spiccare verbene, echinacee, digitalis. Preferite un’esposizione soleggiata. Ricordate che le rose hanno radici che vanno molto in profondità, perciò il terreno che le ospiterà deve essere ben vangato e concimato.  Al momento dell’impianto innaffiate abbondantemente. Stendete ai piedi dei rosai uno strato di materiale pacciamante (CORTECCIA TERFLOR): in questo modo si limiterà l’evaporazione del terreno e si manterranno sempre fresche le radici.

In questo mese per la maggior parte delle aromatiche si avvicina il tempo balsamico e diventa necessario organizzare e programmare le raccolte. Raccogliete sempre nelle giornate di bel tempo, preferibilmente nelle prime ore del mattino. Il materiale raccolto può venire essiccato e/o congelato.

A partire da maggio i lavori nell’orto abbondano sempre più

Semine in piena terra: asparago, barbabietola, bietola, carota, cavolo cappuccio, cavolfiore, cavolo rapa, cavolo verza, cicoria, cipolla, fagiolo, finocchio, lattuga, maggiorana, melone, melanzana, prezzemolo, pisello, porro, ravanello, rucola, ruta, sedano, zucca e zucchino.

Raccogliamo: carote, cavoli, cicoria, lattuga, zucchini, piselli, prezzemolo, ravanelli, sedano, rucola, bietole e radicchi.

Trapianti in piena terra: pomodori, indivia riccia e scarola, patate (impiantiamo i tuberi-semi), peperoni, melanzane, zucchine, melone, cetrioli, anguria, cipolla, lattuga, sedano, fragole.

Naturalmente chi non dispone dello spazio necessario può sempre coltivare le piante da orto utilizzando il SUBSTRATO LE MIE BONTÀ TERFLOR come sacco di coltura (basta praticare sul fondo diversi fori per facilitare lo sgrondo dell’acqua in eccesso). Utilizzate sempre il sottovaso.

Se possibile irrigate senza bagnare la parte aerea delle piante, interessando direttamente il terreno prossimo al colletto.

 

TAPPETO ERBOSO

A maggio il prato ha bisogno di tagli più frequenti (ogni 7-10 gg), in questo modo si eviterà anche lo sviluppo delle erbe infestanti a fogli larga.

Se il tappeto erboso non è fitto e uniforme, si procederà con la trasemina. La trasemina consiste nell’eseguire una semina su un tappeto erboso già esistente, con lo scopo di renderlo più fitto e quindi di migliorarne l’aspetto. Il seme va ben ricoperto con il terriccio. Ricordiamo di utilizzare il SUBSTRATO PER TAPPETI ERBOSI TERFLOR.

Le annaffiature variano a seconda della temperatura e del tipo di terreno (1 volta a sett.na per i periodi più freschi e i terreni argillosi, fino ad irrigare tutti i giorni nei mesi caldi dell’estate). Irrigare sempre nelle ore più fresche della giornata.

Si consiglia di somministrare un ammendante ricco di azoto organico a lento rilascio (STALLATICO PELLETTATO TERFLOR). In questo modo saremo sicuri di garantire al nostro tappeto erboso un apporto di nutrienti equilibrato. 

01 Maggio 2016