I Consigli di Aprile

L’aumento delle temperature e delle ore di luce favorisce la ripresa delle attività vegetative delle piante.

 

APPARTAMENTO

Con la primavera le giornate progressivamente si allungano e la maggiore illuminazione favorisce la ripresa vegetativa delle piante. Aumentiamo la frequenza delle irrigazioni e iniziamo a concimare. Le bagnature devono essere regolari: per regolarci tocchiamo sempre con un dito il terriccio del vaso prima di irrigare. La terra deve essere sempre fresca e, per evitare gli eccessi idrici, attendiamo che il terreno asciughi perfettamente tra un'annaffiatura e l'altra.

Continuiamo a nebulizzare con acqua a temperatura ambiente le piante a foglia larga (ad es. codiaeum variegatum, ficus, dieffenbachia, cissus, spatifillo..) e le felci che richiedono un buon grado di umidità.

Il pericolo di gelate tardive è un lontano ricordo, le piante  si riportano gradatamente all’esterno, naturalmente scegliendo una posizione semi ombreggiata e riparata dal vento.

Nel caso in cui invece debbano restare all’interno, vanno protette dai raggi solari diretti e dalle temperature intense.

Le cactacee e le succulente amano posizioni soleggiate. Se in casa erano posizionate in luogo poco luminoso è bene riporle all'esterno abituandole gradualmente al sole diretto, in modo da evitare scottature. Intensificare le annaffiature, attendendo sempre che il terreno sia ben asciutto.

Il rinvaso delle succulente deve avvenire una volta all’anno per le piante più piccole, mentre per le piante più grandi si dovrà procedere con il rinvaso ogni 2-3 anni circa.

Il vaso deve essere leggermente più grande del precedente al massimo di 3-4 cm. Sul fondo del vaso si distribuisce dell’ARGILLA ESPANSA TERFLOR e successivamente si aggiungerà il SUBSTRATO PER PIANTE GRASSE TERFLOR.

 

APRILE È TEMPO DI RINVASI PER MOLTE PIANTE.

Il rinvaso va eseguito quando la pianta mostra di soffrire in un vaso diventato troppo piccolo (le radici fuoriescono dal foro di fondo). A questo punto il rinvaso è d’obbligo e diventa molto importante fornire alla pianta un recipiente con un diametro leggermente più grande.

Il rinvaso va però eseguito con cura. Si estrae con delicatezza la pianta dal contenitore, si elimina parte del terriccio vecchio e si controllano le radici che, se molli e scure, vanno eliminate. Nel nuovo vaso, per favorire un corretto drenaggio, collochiamo sul fondo uno strato di ARGILLA ESPANSA TERFLOR, e subito dopo uno strato di terriccio nuovo.

Ad ogni pianta il suo terriccio. Scegliamo il terriccio TERFLOR più adatto per ogni esigenza delle piante (ad es: per gerani, per rosai, per acidofile, per agrumi, per orchidee…).

“Ama le tue piante come le amiamo noi.”

I terricci e substrati TERFLOR, per florovivaismo e giardinaggio, rappresentano la soluzione ottimale per ogni tipo di pianta e si trovano in vendita presso i negozi specializzati (garden center e rivendite agrarie).

Il terriccio è un fattore fondamentale per avere una pianta rigogliosa, un’abbondante fioritura e frutti sani e buoni da mangiare. Un terriccio TERFLOR è in grado di fornire i giusti nutrienti alle piante; le mantiene sane e di bell’aspetto; garantisce il drenaggio ottimale, evitando perciò i ristagni idrici che le farebbero marcire.

Nel mese di aprile si moltiplicano parecchie piante. Preleviamo talee da begonia, dracaena, philodendron, cissus, potohs, saintpaulia, crassula, Ficus benjamina, dieffenbachia, hedera.

Dividiamo aspidistra, maranta, sansevieria, anthurium, chlorophytum, clivia, spatyphyllum.

Manteniamo estremamente pulite le foglie delle piante. Le foglie pulite sono in grado di assorbire una maggiore quantità di luce, e quindi sintetizzare più sostanze nutritive, avere un bell'aspetto ed essere, in generale, più sane. L'accumulo di polvere sulle foglie non giova alle piante, poiché può occludere gli stomi delle pagine fogliari, in questo caso si può ricorrere ad un batuffolo d'ovatta intriso d'acqua distillata o demineralizzata, aiutandosi, se necessario, con gli speciali prodotti reperibili in commercio.

 

 

TERRAZZO E BALCONE

Le piante che si trovano sul balcone e/o in terrazzo hanno bisogno di maggiori attenzioni. Rinvasiamo, qualora fosse necessario, utilizzando contenitori leggermente più grandi sostituendo tutto il terriccio.

Potiamo leggermente le piante che lo necessitano, innaffiamo regolarmente e in modo proporzionato al vaso e alla specie, concimiamo con prodotti specifici.

In Aprile fanno bella mostra di se i gerani, le primule, le viole, le lobelie, le margherite, la fucsia, la clematide, le azalee.

Crochi, tulipani, muscari e narcisi sono al massimo della fioritura. Mettiamo a dimora l’agapanto, i gladioli, le calle, i gigli, le peonie, l’amarillis. Per i rampicanti caducifoglia (bignonia, Jasminum officinale, la clematide, il glicine, la Passiflora caerulea) è arrivato il momento di eseguire una potatura. Occorre ridimensionare la parte aerea in modo che la pianta possa disporre di maggiori risorse e formare nuovi getti laterali. Per gli esemplari più giovani i tagli non devono essere troppo radicali.

È il momento di moltiplicare i gerani, le lantane, le fucsie, le gardenie, le verbene, l’oleandro, le ortensie.

Controlliamo lo stato di salute delle erbe aromatiche, eliminiamo i rami secchi e malati. Moltiplichiamo tramite talea, il rosmarino, la salvia, e il timo. Con delicatezza si eliminano tutte le foglioline dalla parte che andremo ad interrare, circa 2-3 cm, e spunteremo leggermente l’apice. A questo punto le talee vanno messe in un vasetto con del substrato per AROMATICHE E MEDITERRANEE TERFLOR.

Cerchiamo di mantenere il giusto grado di umidità del terriccio, ma cercando di evitare gli eccessi idrici e gli sbalzi termici.

 

Per quanto riguarda gli agrumi coltivati in vaso, vanno eliminati i rami secchi, inoltre un adeguato intervento di potatura darà alla chioma un aspetto ordinato. Rinvasiamo se necessario. Il rinvaso va effettuato quando la pianta mostra di soffrire in un vaso diventato troppo piccolo (le radici fuoriescono dal foro di fondo). Cerchiamo di mantenere le dimensioni del vaso proporzionali alle dimensioni della pianta, evitando vasi eccessivamente grandi. Per le piante adulte il periodo del rinvaso può essere allungato fino a 4-5 anni. Ricordiamo stendere sul fondo del vaso ARGILLA ESPANSA TERFLOR e di completare l’operazione con l’aggiunta del SUBSTRATO PER AGRUMI TERFLOR. Il rinvaso può venir considerato definitivo con un vaso di 70-80 cm di diametro. In questo caso rinnoviamo solo strato superficiale del terriccio - può bastare uno spessore di 6-7 cm - e irrighiamo abbondantemente.

 

Anche le rose richiedono potature regolari e adeguate. La potatura della rosa viene effettuata non solo per eliminare i rami secchi, danneggiati, malati o infestati da parassiti, ma anche per ridurre le dimensioni di tutta la pianta. Come regola generale la potatura è da effettuarsi nel periodo cha va da febbraio a marzo/aprile accorciando i rami di circa 2/3 della loro lunghezza. Eseguire sempre un taglio netto e obliquo al di sopra della gemma, in questo modo l'acqua piovana sfugge via dalla gemma. Dopo avere eliminato dal terreno le infestanti, non dimentichiamo di stendere un nuovo strato di pacciamatura (CORTECCIA TERFLOR) di 10 cm circa di spessore. È buona regola rinnovare lo strato pacciamante durante l’estate in modo di mantenere fresche le radici e limitare l’eccessiva evaporazione dell’acqua. Se non avete lo spazio sufficiente per coltivare le rose in giardino, potete sempre scegliere di coltivare rose a sviluppo moderato o le «miniatura». In commercio se ne trovano parecchie e la scelta è pressoché infinita (le “Galatea” dal portamento tappezzante, le “Andromeda” a portamento ricadente, etc.. ). Per un loro ottimale sviluppo utilizzate il SUBSTRATO PER FIORIERE E ROSAI TERFLOR.

Mettiamo a dimora le annuali: fiordaliso, zinnie, calendule, nasturzi

Tra le perenni a fioritura estiva consigliamo: rudbeckia, astilbe, Convolvolus mauritanicus, Echinacea purpurea.

 

GIARDINO E ORTO

In questo mese camelie, azalee, rododendri sono in fioritura. Le camelie e le azalee andranno potate a fine fioritura e prima dell’emissione dei nuovi germogli.

Aprile è il mese ideale per mettere a dimora specie sempreverdi. Grazie alla loro “presenza” si inseriscono perfettamente in ogni giardino, basta scegliere le specie giuste in base alle proprie esigenze e soprattutto in base alla spazio a disposizione. Tra le specie sempreverdi più diffuse consigliamo: cedri, ginepri, Magnolia grandiflora, corbezzolo, olivo, Buxus sempervirens, cupressus.

Provvediamo a potare le siepi di Ilex aquifolium, pittosporum, mirto, lavandula, Prunus laurocerasus, P.lusitanica, Rosmarinus officinalis.

Mettiamo a dimora le bulbose a fioritura estiva, come Anemone coronaria, dahlia, Fritillaria imperialis, Canna indica, lilium, gladiolus,  Iris reticolata.

 

I lavori nell’orto iniziano a richiedere sempre maggiore impegno perché inizia o prosegue il ciclo di coltivazione di molte piante orticole che forniranno i loro prodotti dalla primavera avanzata all’autunno.

Raccogliamo: carote, cavoli, cicoria, lattuga, piselli, prezzemolo, ravanelli, sedano, rucola e radicchi.

Trapianti in piena terra: pomodori, patate (impiantiamo i tuberi-semi), peperoni, melanzane, zucchine, melone, cetrioli, anguria, cipolla, lattuga, sedano, fragole.

Semine in piena terra: asparago, barbabietola, bietola, carota, cavolo cappuccio, cavolfiore, cavolo rapa, cavolo verza, cicoria, cipolla, fagiolo, finocchio, lattuga, melanzana, pisello, porro, ravanello, rucola, sedano, zucca e zucchino.

Seguite sempre le indicazioni sulle bustine dei semi per i tempi di semina.

Naturalmente chi non dispone dello spazio necessario può sempre coltivare le piante da orto utilizzando il SUBSTRATO LE MIE BONTÀ TERFLOR come sacco di coltura (basta praticare sul fondo diversi fori per facilitare lo sgrondo dell’acqua in eccesso). Utilizzate sempre il sottovaso.

 

TAPPETO ERBOSO

Aprile è un mese fondamentale per avere un tappeto erboso sano e da fare invidia.

In questo mese si riprendono i tagli del tappeto erboso, che avverranno ogni 15/20 giorni, e si controlla il suo stato di salute: controlliamo accuratamente che non abbia delle parti secche o malate. Le parti eliminate verranno riseminate o sostituite con una zolla della stessa dimensione.

Per stimolare al meglio la ripresa vegetativa, si consiglia di somministrare un ammendante ricco di azoto organico a lento rilascio (STALLATICO PELLETTATO TERFLOR). In questo modo saremo sicuri di garantire al nostro tappeto erboso un apporto di nutrienti equilibrato.

In caso di presenza di muschio, il tappeto va areato. 

02 Aprile 2016