Rampicanti e non solo in vaso e in piena terra

Per coltivarle al meglio le piante è necessario conoscere le principali tappe della vita delle piante e ciò che influisce sulla loro crescita: luce, acqua, terreno, temperatura ed elementi nutritivi.

 

Prima della messa a dimora delle piante c’è da considerare un altro elemento fondamentale, l’esposizione:

 

  • il lato est, che riceve una buona e delicata esposizione di luce solare al mattino, per poi diminuire nel pomeriggio, è adatto per la collocazione di piante acidofile (utilizziamo il Substrato per Acidofile Terflor) sempreverde a fioritura primaverile e autunnale.
  • Tra le piante consigliate: Camelia sasanqua, Camelia Japonica, Spiraea Japonica, Azalea Japonica, Jasminum nudiflorum, Rhincospermum jasminoides (in vaso), Hosta spp, Hypericum, Aquilegia (in piena terra).
  • Il lato sud è il lato più esposto e più soleggiato, perfetto soprattutto per la collocazione di piante mediterranee (Substrato per Gerani e piante Fiorite Terflor).
  • Tra le piante consigliate: Myrtus communis, Viburnum tinus, Hibiscus rosa sinensi (vaso), Olea Fragrans, Lantana camara (vaso), Punica Granatum, Calycanthus praecox, Dianthus, nasturzio, Impatiens, peonia, Clematis armandii (in vaso).
  • Il lato nord conviene “schermarlo” con piante sempreverdi e resistenti al freddo. Tra le piante consigliate: ginestre (Cytisus praecox), muscari, Crocus, narcisi, Hedera helix (vaso), Hosta Fortunei. Consigliamo il Substrato per Piantumazioni Terflor.
  • il lato ovest è adatto alla coltivazione di arbusti sempreverdi come alloro (piena terra), bosso, viburno, pitosforo (piena terra), etc. Consigliamo il Substrato per Aromatiche e Mediterranee Terflor.

 

Tra le piante rampicanti si possono scegliere il solanum spp, il glicine (in vaso), etc.

Tra le piante ricadenti le petunie (piena terra), la verbena e i gerani (piena terra).

Note: in linea generale, quasi tutte le aromatiche sono piante rustiche che tollerano abbastanza bene il freddo e il caldo purché coltivate in zone al riparo dai venti, soleggiate o all’ombra.

 

IN SINTESI

la coltivazione delle piante sopracitate è possibile anche in vaso, ma il substrato di coltivazione deve essere alto almeno 25-30 cm. Se disponiamo dello spazio necessario, la loro coltivazione in piena terra è una buona regola, ma occorre tenere in considerazione che hanno bisogno di cure e attenzioni:

  • fornire concime regolarmente, meglio se letame (stallatico Terflor in pellet praticamente privo di odore). Lo stallatico ha inoltre una funzione ammendante del terreno poiché lo arricchisce di sostanze nutritive, migliorandone la fertilità. Questo fertilizzante è a lenta cessione (rilascia le sostanze nutritive lentamente, scongiurando così problemi di eccesso che possono fare morire le piante)  e mantiene la disponibilità a livello radicale costantemente e per un lungo periodo;
  • curare l’irrigazione. Con un substrato poco profondo i metodi irrigui consigliati sono quelli a micro portata → goccia (maggiore uniformità di distribuzione dell'acqua con un maggior contenimento gli sprechi). Con questo sistema si eviteranno i ristagni idrici, causa di marciumi radicali. Naturalmente si può anche irrigare anche manualmente. Ricordiamo che irrigare in modo corretto significa adattare gli apporti idrici alle specifiche necessità di ciascuna pianta.

 

Ovviamente si tratta solo di alcuni consigli, continuando a visitare il nostro sito (http://www.terflor.it/index.php)  troverete sempre nuovi spunti, consigli utili, notizie sempre aggiornate dal mondo delle piante e della loro coltivazione. 

06 Aprile 2016